Internazionalizzazione e Pmi

Il 18 giugno appuntamento a Prato

Il processo di internazionalizzazione è diventato uno sbocco quasi obbligato per ogni azienda che voglia competere e crescere.

Proprio domani si parlerà a Prato, presso la Camera di Commercio, dalle 9 alle 13 (vedi qui il programma dell’evento) di internazionalizzazione delle Pmi, con particolare focus sulla Bielorussia.


A livello di must, quando l’impresa decide di internazionalizzarsi deve assumere la consapevolezza che la propria struttura organizzativa dovrà essere in grado di cimentarsi in relazioni istituzionali, commerciali, finanziarie, abitudini e modalità diametralmente diverse rispetto a quelle utilizzate per il mercato domestico.

In questo gioca un ruolo cardine il management, cioè la presenza e la cultura manageriale che l’azienda ha e che è il primo presupposto per dialogare al meglio in un mercato internazionale. Oggi, infatti, si tratta di parlare la stessa lingua, non tanto e solo l’idioma, e quindi sapere l’inglese o la lingua locale, ma anche a livello informatico e ancor più manageriale. Perché oggi si dialoga e lavora insieme scambiandosi dati e collaborando secondo ben consolidate prassi manageriali. E a Prato del ruolo determinante dei manager nei processi di internazionalizzazione ne parlerà Massimo Fiaschi di Manageritalia. E questo è un dato di fatto sottolineato da tutte le indagini sulla competitività delle aziende che dicono senza soluzione di continuità che le imprese familiari per crescere devono aprire a manager esterni alla famiglia dell’imprenditore.

E questo è ancor più vero per approcciare tutte queste diversità, il livello di resilienza aziendale deve garantire reazioni e risposte in grado di comunicare ai vari interlocutori internazionali serietà, efficienza e solidità, al fine di non disperdere quel patrimonio di contatti che gli enti italo-bielorussi preposti saranno in grado di intercettare nell’area geografica interessata.

Gli organizzatori hanno voluto questo evento con l’intento di fornire una sorta di vademecum di tutti gli aspetti che l’azienda non può tralasciare di esaminare quando decide di avviare rapporti internazionali, specie su paesi extraeuropei, se vuole che il proprio processo sia vincente. 



La presenza, fra gli altri, di esponenti del governo italiano a Minsk e del governo bielorusso testimonia la perfetta sintonia e volontà dei due paesi nell’incoraggiare l’aumento di relazioni commerciali di lungo periodo.

Per queste ragioni Management Capital Partner, in collaborazione con la Camera di Commercio Italo Bielorussa, ha organizzato questo evento divulgativo e formativo.


Interverranno: il presidente del Consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani; in collegamento da Minsk, Ambasciata d’Italia in Bielorussia, l’ambasciatore Mario Giorgio Stefano Baldi; il presidente della Camera di Commercio Italia Bielorussia Angelo Ilardi.

Temi della tavola rotonda:

Perché Investire in Bielorussia, Agenzia Nazionale Bielorussa per le privatizzazioni e gli investimenti NAIP, direttore Investimenti Mikhail Dahuk; 
Le misure agevolative del Por Creo per l’internazionalizzazione previste dalla Regione Toscana, Donatella Cicali; 
Strategie di Marketing Internazionale, prof. Simone Guercini, docente di Marketing Internazionale Università degli Studi di Firenze; 
Il ruolo dei manager a supporto delle Pmi, Manageritalia, segretario generale Massimo Fiaschi; 
Costruire un processo di internazionalizzazione vincente, direttore generale Management Capital Partner Lucio Insinga; 
Il supporto al processo di internazionalizzazione, Giffoni Innovation HUB, Luca Tesauro, Ceo; 
L’identificazione del modello organizzativo nel processo di internazionalizzazione Business Resiliente, Gabriella Campanile; 
L’Importanza di esportare prodotti certificati Business Resiliente, Andrea Aulisi; 
Case History “Il processo di Internazionalizzazione in Bielorussia Euroinformatica”, presidente Massimo Vannucchi Ceo.

 

 

 

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