Cercare sempre il colpo vincente!

A tu per tu con Daniel Beswick, general manager Italia di Dunlop, il noto marchio britannico specializzato in articoli sportivi e sponsor da numerosi anni del Torneo di tennis Manageritalia

Com’è fare il manager nel business dello sport?

«Sono sempre stato un appassionato di sport e mi sento molto fortunato a lavorare in un ambiente competitivo e divertente allo stesso tempo. La sfida più grande è realizzare gli obiettivi richiesti dalla casa madre investendo su progetti che possano portare un ROI in linea con le strategie aziendali e allo stesso tempo dare valore e visibilità al brand».
Per Dunlop sport vuol dire tennis, squash, padel, table tennis e badminton. Che mercati sono in Italia e nel mondo?
«Il tennis rappresenta certamente il mercato più forte, anche se il padel in questi ultimi anni sta crescendo molto. Il badmington, in Italia, è invece uno sport di nicchia, al contrario del ping pong che, nonostante possa sembrare strano, rimane lo sport di racchetta più giocato del Paese, basti pensare a quanti tavoli da gioco troviamo nei bar, negli stabilimenti balneari e in tutti i luoghi di ritrovo. Lo squash, dopo un exploit negli anni 90, è calato, molti giocatori amatoriali hanno perso il loro interesse anche perché è un’attività durissima dal punto di vista fisico. Il tennis rimane lo sport che ci dà più soddisfazione da tutti i punti di vista».

Parliamo di tennis: com’è cambiato il settore e di conseguenza il business negli ultimi anni?
«Il tennis è lo sport di racchetta principale in Italia e nel mondo, soprattutto dal punto di vista “economico”. Da sempre vede protagonisti grandi campioni dentro e fuori dal campo: da Rod Laver fino a Borg, McEnroe e Panatta, per arrivare poi a Sampras, Agassi e ancora a Federer e Nadal. Sono personalità come queste che rendono uno sport popolare, spingendo di conseguenza il mercato. In Italia, inoltre, la presenza di un torneo come gli Internazionali rende tutto più facile: negli ultimi 15 anni, grazie a una gestione innovativa della Federazione Italiana Tennis, il torneo di Roma ha aumentato gli incassi anno dopo anno, consolidando la sua posizione e classificandolo come uno dei tornei più importanti e prestigiosi del mondo. Da oltre vent’anni Dunlop è uno dei “main partners” e questo, oltre a rendermi orgoglioso, rappresenta un importante supporto per la mia attività. Il mercato del tennis è in crescita grazie alla capacità del tennis stesso di rinnovarsi continuamente. Siamo molto contenti, inoltre, che Torino sia la città che ospiterà le ATP Finals (dal 2021 al 2025), senza dimenticare che Milano è già la casa delle Next-Gen Atp Finals. Tutti questi eventi si giocheranno con palle Dunlop e prevedo, per il mio mid-term plan, una forte crescita di praticanti in Italia».

Come sta il movimento del tennis italiano e come incide sul vostro business?
«Il tennis italiano è in continua evoluzione. Nel nostro Paese c’è una percentuale enorme di giocatori: dall’amatore di terza categoria fino ad arrivare ai tennisti di alto livello. Il dato interessante è che siamo la nazione con il maggior numero di giocatori tra i primi 1000 dei ranking mondiali maschile e femminile. Questo significa che il movimento c’è, che la qualità degli allenamenti è alta e credo che, a breve, potremmo avere altri top players oltre a Fabio Fognini e Marco Cecchinato. Ovviamente avere un movimento vivo e attivo fa bene al nostro business, siamo leader mondiali nella vendita di palle da tennis, con una qualità eccellente e riconosciuta da tutti. In Italia, dove si gioca tutto l’anno, abbiamo dei numeri importanti in questo settore. L’obiettivo, che stiamo già perseguendo, è continuare a crescere anche nella vendita delle racchette e dell’abbigliamento».

L’Italia che tipo di mercato è per Dunlop?
«Come dicevo siamo una delle nazioni più attive nella vendita delle palle da tennis e, nonostante come numeri totali siamo inferiori alla Germania e ad altri paesi del Nord Europa, vantiamo dei dati positivi e in continua crescita. Aspetto importante per Dunlop è che il brand è stato acquistato nel 2017 dal colosso giapponese – leader mondiale nella produzione di pneumatici – Sumitomo Rubber Industries. La visione nazionale non si distacca mai da quella globale del brand, viviamo quindi una crescita continua ed equilibrata a livello mondiale. Il mercato italiano, nello specifico, richiede prodotti di alta qualità e i giocatori sono disposti a pagare per quella qualità, il prezzo di vendita medio è tra i più alti a livello mondiale».

E-commerce e digitale stanno incidendo anche sul vostro business, come?
«L’e-commerce è una realtà del nostro tempo e noi stiamo evolvendoci per tenerne il passo. Sono molti i siti di vendita online validi e Dunlop ha instaurato delle salde collaborazioni sia sul territorio nazionale sia su quello internazionale. Credo che ogni aspetto evolutivo debba essere considerato, studiato e rispettato per essere sfruttato al meglio, senza danneggiare i negozi specializzati, che si trovano distribuiti su tutto il territorio e generalmente gestiti da persone molto competenti».

Quali sono i plus di Dunlop per i tennisti?
«In questo momento Dunlop vuole dare un supporto totale ai suoi tennisti, a tutti i livelli. Oltre al materiale di altissima qualità, il nostro obiettivo è non lasciare nulla al caso dal punto di vista organizzativo. Vogliamo che i nostri atleti percepiscano sempre il sostegno del brand. Come detto, il cambio gestionale è avvenuto da poco, stiamo quindi definendo un programma test per portare i nostri prodotti nei circoli più frequentati, quindi al grande pubblico».

Sponsorizzate il Torneo di Tennis Manageritalia ormai da anni. Che tennisti e clienti sono i manager?
«Sono dei clienti molto esigenti che dedicano quel poco tempo libero a perfezionare la loro tecnica cercando di innalzare il livello di gioco. Spesso sono il back-bone del movimento tennistico generale e spesso i loro figli sono i campioni di oggi e, si spera, di domani».

Lei è associato a Manageritalia, come le è utile per la sua carriera?
«Manageritalia mi è sempre stata d’aiuto per vari motivi, ad esempio nella proposta continua di nuovi e innovativi modelli di lavoro presentati durante i numerosi corsi di formazione. Da non dimenticare l’assistenza immediata dallo staff di Manageritalia per qualsiasi necessità professionale e personale dei suoi associati. Spero che l’evento tennistico organizzato da Manageritalia sarà un grande successo e invito tutti a partecipare».

CONCORSO “VINCI E RADDOPPIA”

Tutti i partecipanti che vinceranno il 32° Torneo di tennis Manageritalia giocando con una racchetta Dunlop, con abbigliamento Dunlop o con abbigliamento K-Swiss, “raddoppieranno” i prodotti con i quali scenderanno in campo. Chi, ad esempio, vincerà il torneo giocando con una racchetta Dunlop appartenente alla nuova collezione powered by Srixon vincerà una racchetta della stessa collezione. Lo stesso vale per gli accessori, l’abbigliamento e le bellissime scarpe K-Swiss, delle quali Dunlop è distributore europeo.

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