Future management: survival tips

Tempi duri per i troppi manager ancora in circolazione. Ma non per quelli buoni a mettere in gioco nuove competenze “anti IA” come le humics skills
intelligenza artificiale

–The Humics Approach – Restare insostituibili

Anche nell’era dell’IA. Avete presente la vecchia canzone soul Only the strong survive di Billy Paul? Ecco, ora è il turno di only the human survive. Ne è sicuro Pascal Bornet, noto consulente e autore di bestseller, come Intelligent automation e il nuovo Irreplaceable: «Solo chi si concentra sui propri punti di forza umani avrà successo nel mondo del lavoro di domani». Queste le sue parole. L’obiettivo deve essere quello di ampliare le competenze, non di rendersi superflui e sostituibili dalla tecnologia. La parola d’ordine è Humics, che sta per caratteristiche umane che le macchine non possono possedere o imitare. Queste includono la “vera” creatività, il pensiero critico ed etico e il comportamento autentico e relazionale. Niente di nuovo. Da anni ripetevamo, con scenari ed eventi come Human reloaded (ciclo Fmt), che bisogna innovare sé stessi e recuperare le qualità umane “alte”. Peccato che la scuola e la formazione vanno nella direzione opposta. Ad ogni modo, l’IA è oggi una comoda commodity e i sopravvissuti di domani saranno le aziende che sapranno combinare al meglio le competenze umane con quelle meccaniche.

––Digital workers – Invasione agenti speciali

Digital workers, human results. E se l’azienda non avesse più bisogno neanche di un dipendente? Scenario estremo, certo, ma non così infondato. I cosiddetti agenti IA, programmi in grado di automatizzare attività complesse che di solito richiedono risorse umane, stanno invadendo il mercato e le imprese. Marc Benioff, ceo del gigante del software Salesforce, afferma sicuro: «La manodopera sarà presto disponibile in quantità quasi illimitata sotto forma di lavoratori digitali», come per esempio Alice, una forza vendita digitale che scandaglia internet alla ricerca di potenziali clienti e li contatta autonomamente. La startup britannica 11x promette che Alice genera un numero di contatti pari a quello di dieci dipendenti. Dunque, il manager come unico dipendente che gestisce un’organizzazione “multi-agente” che lavora in team? Suona eccessivo, anche perché una società con più disoccupati che occupati non garantisce un grande futuro (tutti sono pagati per spendere soldi in consumi, ma pagati da chi?). Resta però il trend e la spinta a piazzare agenti a destra e a manca, come se non ci fosse più un domani senza di loro. Però molte cose le fanno bene. Un buon esempio è Claude, che analizza a tempo record video dei cantieri edili per individuare possibili violazioni delle norme di salute e sicurezza. Il 2025 sarà l’anno degli agenti speciali, non c’è dubbio. Molto clamore, molta propaganda di marketing, molti venditori di pentole tecnologiche. Come per tutte le previsioni, bisogna sempre chiedersi: a chi giova? Solo un hype? Vedremo.

–Modelli organizzativi – L’algoritmo formica

Anche le formiche nel loro piccolo si organizzano. A furia di parlare d’innovazione ci si dimentica della lezione che la natura può dare anche in termini di management. Le colonie di formiche sono aziende efficienti. La loro formula per il successo è semplice: niente capo, niente sesso, niente discussioni, niente maschi. Alcuni esperti di gestione chiamano il loro processo Aco, Ant colony optimisation. L’algoritmo formica aiuta a trovare la soluzione migliore tra le tante possibili secondo il motto: non parlare a lungo, non lamentarsi, ma farlo e basta. La loro gestione è da centinaia di milioni di anni pura “holacracy” prima ancora che il termine esistesse. Nel nido non ci sono capi, tutti i membri della squadra hanno la stessa responsabilità per il benessere dell’organizzazione. I maschi alfa e gli avventurieri pre-potenti non farebbero altro che disturbare il sistema. Insomma, da riscoprire e studiare.

–Nuovi jobs – Shitstorm Manager

Gestire shit. Beh, se pagano bene. Certe tempeste, d’altra parte, travolgono l’impresa. È il caso di Sonos, blasonato produttore di altoparlanti attivi, la cui nuova applicazione, piena di bug, ha fatto imbestialire sui social il grosso dei clienti. Il giornalista americano di tecnologia Paul Thurrott ha descritto l’app come “terribilmente scadente”, quasi inutilizzabile. Un flop di cui sa qualcosa Keith Nieves, l’uomo che si occupa solo di rappresentare l’azienda e placare i clienti arrabbiati sulla piattaforma online Reddit, dove esiste un forum, un cosiddetto subreddit, che si occupa esclusivamente di Sonos, con ben 270mila membri che cercano consigli e condividono soluzioni. Dopo questo fiasco, la benevolenza verso Sonos si è trasformata in indignazione e offese. Shitstorm-manager. Uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo. Soprattutto in futuro.

Articolo tratto dall’ultimo numero di Dirigibile, l’inserto di Dirigente – La rivista di Manageritalia dedicato al futuro che è già presente. Leggilo qui.

 

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Dirigibile è l’inserto di Dirigente – la rivista di Manageritalia dedicato all’innovazione, agli scenari e alle opportunità di un futuro che è già presente.

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