In ufficio con il pancione

Via i dubbi, per una gravidanza sicura e serena

Sappiamo che ci sono professioni a rischio per la donna incinta, quelle che prevedono intensi sforzi fisici o il contatto con sostanze tossiche, ma anche la vita d’ufficio, con i suoi ritmi serrati e la scarsa mobilità che prevede, può far sorgere dubbi alla futura mamma.

È importante parlare di sicurezza già in gravidanza perché è dagli stili di vita e dalla salute della donna che dipende il benessere del bebè… e allora rispondiamo alle domande che più frequentemente ci vengono rivolte dalle pazienti!

Stare sedute per ore davanti al pc può creare problemi a mamma e bambino? 
In gravidanza occorre fare attenzione alla posizione del corpo. Focus su: postura, per evitare problemi alla colonna vertebrale già stressata dal crescere della pancia, e occhi, più secchi durante i 9 mesi di attesa per cause di tipo ormonale. Concedetevi più pause, staccate spesso gli occhi dallo schermo e fate movimento. Se lavorate con un pc portatile, non appoggiatelo direttamente sul pancione per evitare surriscaldamento e vibrazioni. 

Pranzi di corsa… cosa bisogna davvero evitare?

Il rischio principale è dato dalla Toxoplasmosi, per questo bisogna fare attenzione a verdura e frutta crude, cresciute a contatto con la terra. La regola è di lavarle accuratamente. Se a casa è facile assicurarsi la corretta igiene del cibo, lo diventa meno in bar e ristoranti, per cui meglio evitare questi cibi o preferirli cotti. Attenzione anche a carne cruda e salumi, compresi bresaola e speck, su cui spesso si hanno dei dubbi perché non li si ritiene “crudi”. Si raccomanda poi moderazione con l’alcol: un brindisi non si nega a nessuno, l’importante è non eccedere. 

Nel terzo trimestre, la digestione è lenta e più difficile dunque mangiare velocemente aumenta i malesseri dovuti ad acidità e nausea. Si consiglia di mangiare lentamente, prendendosi il proprio tempo, e di fare più pasti suddivisi nell’arco della giornata.

Caffè e sigarette

La Metilxantina contenuta nel caffè riduce l’assorbimento del ferro, la caffeina, inoltre, aumenta la frequenza cardiaca, per questo è utile ridurre le dosi di caffè (1-2 al giorno). Il fumo è proprio sconsigliato per le ripercussioni che ha sulla circolazione materno-fetale; i suoi effetti, inoltre, sono connessi alla nascita di bambini di basso peso e prematuri. 

E l’amato sushi?

Si può mangiare se si è sicure della qualità e della provenienza del pesce, onde evitare altre infezioni, come la Salmonella. Meglio non ordinare però piatti contaminati da verdura cruda per il rischio di Toxoplasmosi. 

È pericoloso indossare i tacchi in gravidanza?
Vale sempre il buon senso: i rischi dei tacchi alti sono cadute, distorsioni e sovraccarico della colonna vertebrale. Meglio dunque indossarli solo per tempi brevi e magari “scendere di qualche centrimetro”.

Bisogna rinunciare al motorino?

Come per i tacchi, non è tanto il mezzo di trasporto a essere pericoloso in sé, ma l’uso che se ne fa. Attenzione a incidenti, buche e scossoni forti, che possono ripercuotersi sul bambino. Generalmente ne sconsigliamo l’uso o invitiamo a farlo con moderazione. 

Auto, aereo e aeroporti

In auto, usate sempre le cinture di sicurezza, posizionandole sopra e sotto la pancia. Non è necessario disattivare l’airbag. In aereo, ricordatevi di muovervi un po’ ogni ora, alzandovi in piedi (se possibile), ruotando le caviglie e i polsi, muovendo le spalle e il collo, in modo da ravvivare la circolazione. In aeroporto, passare sotto il metal detector non è pericoloso.

Tinte e smalti

Prediligete tinte per i capelli senza ammoniaca. Una curiosità: l’uso di smalto e acetone non ha controindicazioni in gravidanza, ma lo smalto andrebbe tolto dalle unghie prima di recarvi in ospedale per il parto perché altera la rilevazione dei parametri di ossigenazione del sangue. 

Sport in gravidanza

Tenersi in forma e attive è buona cosa, ma sempre previa consultazione con il ginecologo. Meglio optare per corsi dedicati alla gravidanza, come pilates, acquagym e yoga, con personale formato e specializzato. 

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